Visto per Capo Verde, tassa EASE, sicurezza e salute

Capo Verde è una delle mete più sicure dell'Africa occidentale, e alla maggior parte dei visitatori europei non serve il visto. Prima del volo, però, devono registrarsi online e pagare una tassa di sicurezza aeroportuale, e da luglio 2026 chi se ne dimentica paga il doppio. Questa guida spiega le regole d'ingresso 2026, dal visto per Capo Verde al passaporto, i rischi reali sulle isole (piccoli furti, il mare e le strade) e gli aspetti sanitari da conoscere.

Serve il visto per Capo Verde?

No, se hai un passaporto UE o britannico e resti come turista fino a 30 giorni, secondo il Foreign Office britannico (FCDO) e il Ministero degli Esteri spagnolo. Il passaporto deve essere valido per almeno sei mesi dopo la data di arrivo, e un passaporto smarrito, rubato o danneggiato viene rifiutato. Per un soggiorno più lungo serve un visto o una proroga del soggiorno, da richiedere nel paese al servizio immigrazione, la Direção de Estrangeiros e Fronteiras; chi supera la durata consentita paga una multa che va saldata prima di poter partire.

Il principale cambiamento sui visti degli ultimi anni riguarda altre nazionalità. Dal 1° gennaio 2026 i cittadini dei paesi inclusi in un elenco ufficiale, per lo più in Africa, Asia e America Latina, devono ottenere un visto da un'ambasciata di Cabo Verde prima di partire, anche per il transito; a loro non vengono più rilasciati visti all'arrivo. L'elenco è pubblicato su ease.gov.cv. Se non hai un passaporto UE o britannico, controllalo insieme alle indicazioni del tuo governo prima di prenotare.

Preregistrazione EASE e tassa di sicurezza aeroportuale (TSA)

I visitatori esenti da visto devono preregistrarsi sulla piattaforma governativa EASE, ease.gov.cv, almeno cinque giorni prima dell'arrivo, e pagare contestualmente la tassa di sicurezza aeroportuale, la Taxa de Segurança Aeroportuária (TSA). Il modulo chiede i dati del passaporto e del viaggio. Conserva la conferma sul telefono o su carta, perché può essere controllata all'arrivo.

La TSA per gli arrivi internazionali è di 3.400 escudos, circa 31 €, a persona. Sono esenti i cittadini capoverdiani, gli stranieri residenti e i bambini fino a un anno compiuto. Dal 1° luglio 2026, avverte l'FCDO, chi non si è preregistrato o non può dimostrarlo paga il doppio della tassa al controllo di frontiera.

Diversi siti commerciali sembrano ufficiali e applicano una commissione di servizio in aggiunta alla TSA, a volte raddoppiando il costo. Usa il sito governativo. Le agenzie di viaggio hanno un accesso proprio a EASE, quindi se hai prenotato un pacchetto chiedi al tuo tour operator se ti ha già registrato, prima di pagare due volte.

Capo Verde è sicura? Viaggiare sicuri sulle isole

In generale sì. I reati gravi contro i turisti sono rari, le isole sono politicamente stabili e non c'è una storia recente di terrorismo. L'FCDO descrive la criminalità come generalmente bassa, ma segnala borseggi, scippi, furti in casa e rapine, soprattutto a Praia, a Sal e a Boa Vista, e il Ministero degli Esteri spagnolo rileva un aumento della microcriminalità nelle zone turistiche durante i periodi di vacanza.

Bastano le normali precauzioni: usa la cassaforte dell'hotel per passaporti e contanti di riserva, non lasciare le borse incustodite in spiaggia, evita di sera i posti bui e isolati, compresi i tratti di spiaggia deserti, e di notte prendi un taxi a Praia, in particolare nei quartieri lontani dal centro. A Santa Maria, sull'isola di Sal, ti avvicineranno venditori ambulanti e persone che offrono escursioni; di solito basta un cortese "no, grazie", ed è più sicuro prenotare le escursioni con un operatore affermato. Usa i taxi ufficiali ai posteggi o prenotati dall'hotel.

Mare, strade e rischi all'aperto

Per la maggior parte dei visitatori il mare è il pericolo più grande. Molte spiagge hanno correnti forti, risacca e onde alte, e i bagnini sono in servizio solo su alcune. Rispetta le bandiere: rossa significa divieto di balneazione, gialla solo acqua bassa e verde balneazione sicura. Chiedi sul posto prima di fare il bagno sulle spiagge esposte di Boa Vista e sulle coste nord ed est di Sal; vedi la guida alle spiagge.

Se noleggi un quad o uno scooter, il casco è obbligatorio per legge, e l'FCDO avverte che il quad potrebbe non essere coperto dalle normali assicurazioni di viaggio. Fuori dalle città le strade possono essere strette, non illuminate e tortuose, soprattutto sulle isole montuose. Al Fogo il vulcano e l'altitudine del cratere vanno presi sul serio, e durante la stagione delle piogge, da metà agosto a metà ottobre, alluvioni e frane possono chiudere le strade. Ritardi e cancellazioni di voli interisola e traghetti sono frequenti, quindi leggi island hopping e tieni un margine prima del volo di ritorno.

Malattie e salute a Capo Verde

Per chi arriva dall'Europa non ci sono vaccinazioni obbligatorie; il certificato contro la febbre gialla serve solo se arrivi da un paese a rischio di trasmissione. Assicurati che le vaccinazioni di routine siano aggiornate e chiedi a un ambulatorio di medicina dei viaggi, o consulta TravelHealthPro, per l'epatite A e le altre.

La dengue è il principale rischio legato alle zanzare: c'è un focolaio da fine 2023, e il governo ha alzato il livello di allerta a Santiago, Fogo e Brava. Usa un repellente giorno e notte. La malaria non è un problema per i visitatori, dato che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha certificato Capo Verde libera dalla malaria nel gennaio 2024.

La UK Health Security Agency ha indagato su infezioni intestinali come shigella e salmonella tra i viaggiatori di ritorno da Capo Verde. Lavati spesso le mani, bevi acqua in bottiglia invece di quella del rubinetto e fai attenzione al ghiaccio e al cibo crudo fuori dagli hotel più grandi. Il sole è forte anche quando la brezza fa sembrare fresco.

Ospedali e assicurazione di viaggio

L'assistenza sanitaria è di base e alcuni farmaci sono difficili da trovare, quindi porta con te una scorta sufficiente dei tuoi, divisa tra bagaglio a mano e bagaglio da stiva. I principali ospedali sono a Praia e Mindelo; le strutture di Boa Vista e delle isole più piccole sono limitate, e Santo Antão e Brava non hanno un aeroporto operativo per i voli di evacuazione. Le tessere sanitarie europea e britannica (TEAM/EHIC e GHIC) non sono accettate, quindi stipula un'assicurazione di viaggio che includa l'evacuazione sanitaria verso l'Europa. Il numero per l'ambulanza è il 130. Per contanti e carte, vedi moneta e soldi; per l'arrivo e i trasferimenti, vedi aeroporti.

Domande frequenti

Capo Verde è sicura per i turisti?

Sì, in generale è sicura, con bassi livelli di criminalità grave. I rischi principali sono i piccoli furti a Praia, Sal e Boa Vista, le correnti forti su molte spiagge e gli incidenti stradali, quindi bastano le normali precauzioni.

Ai cittadini UE e britannici serve il visto per Capo Verde?

No, non per soggiorni turistici fino a 30 giorni. Serve il passaporto, valido almeno sei mesi dopo l'arrivo, e devi preregistrarti su ease.gov.cv almeno cinque giorni prima dell'arrivo e pagare la tassa di sicurezza aeroportuale.

Quanto costa la tassa di sicurezza aeroportuale di Capo Verde?

La tassa di sicurezza aeroportuale (TSA) è di 3.400 escudos, circa 31 € a persona, e si paga al momento della preregistrazione sul sito ufficiale EASE. Sono esenti i bambini fino a un anno compiuto, e dal 1° luglio 2026 chi non si è preregistrato paga il doppio alla frontiera.

Ci sono malattie a Capo Verde?

La dengue è presente, soprattutto a Santiago, Fogo e Brava, quindi proteggiti dalle punture di zanzara. Capo Verde è certificata libera dalla malaria dal 2024, e i disturbi intestinali si evitano con una buona igiene delle mani e del cibo.

Si può bere l'acqua del rubinetto a Capo Verde?

Meglio di no. Gran parte dell'acqua del rubinetto è desalinizzata, e le indicazioni ufficiali per i viaggiatori consigliano di bere acqua in bottiglia.

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